Vogliamo vivere: recensione

Pubblicato in Blog giovedì 20 giugno 2013

Nella Polonia invasa dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, una compagnia teatrale, capitanata dal noto attore Joseph Tura e da sua moglie Maria, cerca di contrastare l’esercito invasore con la sua dote migliore: l’arte del travestimento e della recitazione.

Considerato insieme a Il grande dittatore di Charlie Chaplin la più riuscita presa in giro del nazismo in chiave comica, Vogliamo Vivere!, capolavoro tra i tanti del maestro Ernst Lubitsch, viene riproposto in edizione restaurata e rimasterizzata nelle sale italiane dal 30 maggio, distribuito da Teodora Film. Il film fu realizzato nel 1941 e uscito l’anno successivo, quando ancora molte delle reali atrocità compiute dall’ideologia nazista non erano note in America, un po’ lo stesso destino che ha accompagnato anche l’opera di Charlot. Nonostante alcune critiche ricevute ai tempi la pellicola, diretta da un tedesco come Lubitsch -del quale era risaputo il feroce odio verso la figura di Hitler- gode ancor oggi di quella freschezza invidiabile che solo i grandi classici del Cinema possono vantare.

Home Page