Silence is sexy

Pubblicato in Blog venerdì 16 dicembre 2011 | Tag: ,

Alla fine, Michel Hazanavicius lo ha fatto sul serio: ha realizzato un film muto. Senza parole. Solo musica d’accompagnamento e cartelli per le battute degli attori. Ecco il suo film, The Artist, che ha appena ottenuto sei nomination al Golden globe 2012 per la migior commedia, il miglior regista, il miglior attore protagonista, la miglior attrice non protagonista, la sceneggiatura e la miglior colonna sonora.

Attesta il regista: “La più grande difficoltà è stata reperire i fondi, perché di fronte ad un’idea del genere c’era un iniziale scetticismo”. Facile credergli, ma The Artist non è solo l’opera di un appassionato di archeologia del cinema: in corsa per l’Oscar, già premiato a Cannes ed agli European Film Awards, si tratta in realtà di un film divertente e intelligente, ben scritto e ben diretto, con attori all’altezza del compito e con il gusto di trarre punto di forza dalla mancanza dell’insostituibile strumento della voce. La storia della vita, degli amori, l’ascesa e la caduta della stella del cinema degli anni ‘20 George Valentin diventa così quasi il pretesto per un gioco che coinvolge ed accompagna lo spettatore con esiti imprevedibili e godibilissimi. Potenza ludica nata dalla libertà affidata agli attori con “un soggetto facile da recitare” e l’aiuto venuto dalla musica che li ha sempre accompagnati durante le riprese.

Il risultato finale è un lungometraggio capace di fondere al piacere per l’intrattenimento la passione per il cinema, in una ricostruzione cinematografica del “pre-sonoro” che non si ferma alla citazione o alla parodia, riuscendo ad inscenare il mondo evocato e a coglierne le atmosfere.

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