“Cosa faccio nella vita? l’attore”

Pubblicato in Blog domenica 17 aprile 2011 | Tag: , , ,

Dopo Circa quattro mesi di papato, il 13 dicembre 1324, Celestino V rinunciò al soglio pontificio, compiendo un atto senza precedenti nella storia della Chiesa. In  Habemus Papam incontriamo un pontefice che sembra ereditarne i pesanti dubbi, non sentendosi all’altezza del compito che è chiamato ad assolvere.

Dopo il Caimano, era cresciuta l’aspettativa per un altro film di Nanni Moretti che raccontasse la società e le sue strutture di potere, capace di analizzarne con lucidità il presente o addirittura di predirne il futuro (pochi giorni fa Scalfari ha utilizzato la scena finale de il caimano per fotografare lo stato attuale della nostra politica, attribuendo al film doti “profetiche”). E invece, il nuovo film racconta la storia di un uomo logorato da una profonda crisi: «Sono stato scelto ma questo mi schiaccia. E mi confonde. In questo momento la chiesa ha bisogno di una guida che abbia per tutti capacità di comprensione. Ho capito di non essere in grado di sostenere il ruolo che mi è stato affidato». Ma il clima di apprensione che abita le zone “inaccessibili” del Vaticano (la Cappella Sistina è ricostruita negli studi di Cinecittà) è anche il luogo della riflessione sulla responsabilità di chi detiene il potere, e sulla necessità di rinnovamento. Il film, meno fluido e omogeneo del precedente, è però tutt’altro che cupo, alleggerito dalle trovate del personaggio interpretato da Nanni Moretti, luminare incaricato di curare la depressione papale.

Mentre i critici già dibattono sulle possibili reazioni vaticane, sulla necessità di raccontare una storia del genere, su come la pellicola sarà accolta a Cannes, almeno su un punto sembrano però raggiungere l’unanimità: l’interpretazione di Michael Piccoli (Il fascino discreto della borghesia, Todo modo, La grande abbuffata ) è straordinaria. Lo stesso Nanni, nella conferenza stampa di presentazione è stato esplicito sul contributo del bravo attore:

“Gli ho chiesto di fare un provino di sei scene il 14 agosto di due anni fa e subito gli ho detto che sarei stato felice se lui avesse accettato di fare il film. Di certo non l’avrei mai interpretato io questo ruolo. Non ci ho pensato nemmeno per un momento. Solo quando ho visto il primo montaggio mi sono accorto di quanto fosse bravo Piccoli e di quanto avesse dato al film”

Nei prossimi giorni il sito ufficiale del film potrebbe offrirci alcune scene rimaste fuori dal montaggio finale.

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