“Se sono di destra tu ridi, hanno bisogno di sentirsi divertenti. Se sono di sinistra tu annuisci perché hanno bisogno di sentirsi intelligenti”

Pubblicato in Blog mercoledì 23 marzo 2011 | Tag: , , ,

Nonostante il tema incendiario, “Nessuno mi può giudicare” non è una parodia delle attuali vicende nazionali, ma una storia non convenzionale di amore e di rinascita.

Paola è una donna abituata al lusso più sfrenato in una vita ovattata. Ma dopo aver perso il marito ed essere sprofondata nei debiti, la sua vita precipita. L’impellente bisogno di soldi per evitare la galera e mantenere l’affidamento del figlio la porta a tentare una delle vie più veloci: diventare una escort. Il sacrificio della nostra protagonista non lascia però troppe tracce nella sua vita che riprende allegramente  come dopo un brutto sogno

Per quanto la storia possa sembrare drammatica, Nessuno mi può giudicare è una commedia fiabesca e divertente, in perfetta sintonia con lo stile comico di Paola Cortellesi. I momenti migliori riguardano naturalmente l’intenso e frettoloso apprendistato per diventare una escort. Il confronto tra l’imbranata Paola e la professionista “avviata” – interpretata da Anna Foglietta – è infatti un susseguirsi di battute ben assestate.

Il cast è in perfetta sintonia con l’ambiente borgataro (Bova in versione romanista, Lillo in versione primaverile, Papaleo in perfetta salute): tutti imparano qualcosa, perché mettersi nei panni dell’altro aiuta a superare gli ostacoli della vita e a fare godibilissime cene in compagnia.

Opera prima di Massimiliano Bruno che evita ogni accostamento alla nostra attualità giudiziaria: infatti, una volta ignorati i riferimenti a fatti e persone note è facile che il film scorra via, rapido, piacevole e distratto.

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