“Le illusioni sono migliori delle medicine”

Pubblicato in Blog domenica 5 dicembre 2010 | Tag: , , , , , ,

Le traduzioni dei titoli giocano a volte brutti scherzi.

Nel caso dell’ultimo film di Woody Allen, la traduzione in italiano Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni non stravolge il gioco di attese creato dal titolo originale – You will meet a tall dark stranger (Incontrerai uno sconosciuto alto e bruno) – eppure la beffa si è compiuta di nuovo.

Lo scherzo questa volta è dovuto all’uscita del film in contemporanea con la pellicola di Luca Lucini La donna della mia vita, commedia degli equivoci raccontata a suon di jazz.

L’assonanza fra i due titoli Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni e La donna della mia vita sortisce un effetto di banalità che non rende giustizia alle due rispettive commedie.

Il film di Allen, lontano dai malinconici sappy end delle commedie storiche, dà spazio al cinico humor nero che occorre per raccontare il prezzo delle illusioni.

La storia quindi oscilla fra il divertente e il tragico e i registri vengono affidati agli attori: se Antonio Banderas restituisce il comico, Gemma Jones (da brivido sul finale) il grottesco,  Freida Pinto (che ritroviamo dopo Slumdog Millionare) ci fa quasi credere al romantico, mentre Anthony Hopkins e Naomi Watts sono il freddo volto della disillusione finale.

Qual è il dono del futuro che le cartomanti ci promettono? Potrebbe trattarsi di una passione rigenerante, di una ritrovata giovinezza, di una fama insperata, di un rimedio agli errori del passato.

Molto facile farsi mettere nel sacco dalle illusioni, finché durano,  perché permettono di non affrontare i problemi. A volte la realtà, così com’è, è inaccettabile, meglio vivere nel sogno. Almeno fino a quando il destino non vorrà farci aprire gli occhi…

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