“Un maiale che non vola è soltanto un maiale”

Pubblicato in Blog giovedì 2 dicembre 2010 | Tag: , , , , ,

Ultimo giorno di Porco Rosso alla Sala degli Artisti. Esce così dalle sale uno dei lungometraggi di animazione più attesi in Italia.

Porco Rosso infatti è arrivato nel nostro Paese dopo ben 18 anni dalla sua uscita in Giappone. Un tempo che sembra un’infinità, tanto più se si pensa che il cartone animato di Miyazaki è ambientato in uno dei periodi più tormentati e memorabili della nostra storia; il “Porco Rosso” è un pilota dell’aeronautica italiana degli anni ‘20, un reduce della prima guerra mondiale che sceglie la libertà dei cieli dell’adriatico all’adesione al partito fascista (“Meglio porco che fascista!” precisa l’eroe antropomorfo) o ad ogni altra forma di omologazione.

Il quarto lungometraggio di Miyazaki – ambientato a cavallo tra l’Italia e la Croazia di inizio Novecento – sembra poi essere una vera e propria dichiarazione d’amore per i paesaggi nostrani: dai navigli di Milano alle spiagge dell’adriatico, l’idrovolante dell’asso dei cieli regala scorci inediti per il mondo dell’animazione, in perfetta sospensione, sul filo della favola e della memoria storica.

Eppure, il Porco Rosso in Italia sembrava non sarebbe mai arrivato.

La Buena Vista, che acquisì i diritti di distribuzione di tutti i lungometraggi di Miyazaki, li diffuse in Italia solamente in formato digitale, tra l’altro dimenticando per strada quello che raccontava di uno strano maiale volante. Solo recentemente il film è uscito nelle sale italiane a cura della “Lucky Red”, che sembra intenzionata a ridistribuire tutti i capolavori di Miyazaki.

Infine, a quasi vent’anni dall’uscita di porco Rosso, Hayao Miyazaki ha recentemente dichiarato di stare lavorando al sequel di Porco Rosso: The Last Sortie. Non era mai successo prima che il Maestro ritornasse su una delle sue creazioni o che ne proponesse il seguito.

To be continued…

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